Thursday, 20 February 2014

a lezione di matematica

18-19 febbraio: uno degli obiettivi del nostro progetto per la Bharti Foundation consiste nell'elaborare delle proposte di miglioramento per il training agli insegnanti che dovranno poi applicare quanto appreso in classe con i propri studenti. Decidiamo di partecipare come osservatori a due giorni di education del modulo di matematica. La lezione di svolge in parte in inglese ed in parte in Punjabi visto che tutte le scuole della fondazione si trovano in aree rurali e non tutti gli insegnanti hanno una conoscenza adeguata dell'inglese. Nonostante la barriera linguistica riusciamo a seguire quanto avviene in aula grazie soprattutto al frequente ricorso da parte del trainer ad attivita' di gruppo, giochi ed esempi concreti.



Nelle varie pause ci intratteniamo a parlare con gli insegnanti per raccogliere informazioni utili al nostro lavoro, rispondere alle loro curiosita' sui paesi da cui proveniamo e scartare qualche immancabile foto con ciascuno di loro
Nel pomeriggio troviamo anche il tempo di partecipare all'incontro previsto tra i nostri colleghi che lavorano presso la Ludhiana Steel con lo staff della Bharti Foundation.


l'incontro con il Vice-President della Bharti Foundaton

17 febbraio: stamattina rimaniamo in albergo: dobbiamo consolidare tutte le informazioni che abbiamo raccolto la scorsa settimana nelle varie interviste e osservazioni delle lezioni. Tutto lo staff della Bharti Foundation e' impegnato in mattinata in un meeting con il Vice-President della fondazione Ms. Mamta Saikia, che ha espresso il desiderio di incontrarci nel pomeriggio.
Raggiungiamo l'ufficio dove ci invitano a partecipare alla cerimonia di consegna di un premio simbolico agli insegnanti che da 5 anni lavorano per la Bharti Foundation. Siamo fortunati perche' in questo caso e' direttamente il Vice-President a consegnare i premi e anche a riceverne uno per i suoi 10 anni di attività nella fondazione!



Terminata la premiazione ci tratteniamo con Ms. Mamta per discutere del nostro progetto e di come questa iniziativa si inserisca nell'ambito piu ampio dei programmi e della strategia della Bharti Foundation. Oggetto della nostra attivuta' sara' infatti lo sviluppo di un modello di valutazione e di tracking dell'efficacia degli insegnanti, compito assolutamente non facile dato che, a giudicare da quanto abbiamo visto, l'organizzazione è già ben strutturata in questo senso.
L'energia e la passione che traspare dal modo in cui Ms. Mamta ci illustra la sua visione ci infondono una grande voglia di fare e di contribuire a questo progetto. Speriamo di riuscire a produrre qualcosa di utile!


Tuesday, 18 February 2014

Wagah Border ovvero...il confine con il Pakistan

domenica 16 febbraio: dopo la confusione e i colori del Golden Temple, risaliamo sull'autobus diretti al Wagah Border dove tutte le sere al tramonto si svolge la cerimonia della chiusura della frontiera tra l'India e il Pakistan.


Percorrendo a piedi il lungo viale che conduce al confine incontriamo molteplici posti di blocco dove veniamo sottoposti a vari controlli da parte delle guardie armate della Border Security Force. 
Finalmente riusciamo a prendere posto sulle gradinate sul lato della strada che conduce al cancello che separa l'India dal Pakistan. Al di là del cancello, in terra pakistana, si ripete la stessa scena.



Con il calare del sole l'atmosfera comincia a scaldarsi: ci stiamo preparando ad assitere ad un evento che mai e poi mai ci saremmo aspettati di vedere in questa terra desolata. 
Prima dell'avvio della cerimonia vera e propria gli speaker di entrambe le fazioni trascinano la folla colorata ed entusiasta in cori patriottici. Una fila lunghissima soprattutto di donne e ragazze attende di percorrerre di corsa il breve tratto di strada fino al cancello sventolando con orgoglio la bandiera della propria nazione.


Sul fronte pakistano dalla massa colorata di folla, da cui emerge la macchia bianca delle donne con il burka, si alzano inni e cori patriottici volti a sovrastare quelli indiani.


All'improvviso, sul lato indiano la musica tipica del Punjab a tutto volume attira un gruppo di donne che si scatenano in una improvvisata danza...sembra quasi di essere a Bollywood (spero che prima o poi la rete mi consenta di pubblicare il video): l'energia che trasmettono è tale da attirare anche alcune turiste nel gruppo



Ci siamo ora: la vera cerimonia sta per cominciare. Le milizie dei due paesi, la Border Security Force per l'India e i Pakistan Rangers del Punjab, indossano uniformi molto simili, con copricapo particolare, identico ma di colore diverso, rispettivamente rosse e nero.


 

I soldati si "sfidano" incitati dalle rispettive tifoserie con marce a passo d'oca e urla di sfida davanti al cancello che si apre e si chiude ripetutamente. Sembra quasi di essere allo stadio! 
 
La cerimonia si chiude con l'ammainabandiera effettuato contemporaneamente da entrambe le parti.

Golden Temple

domenica 16 febbraio: la sveglia suona prestissimo. Sono previste circa 3 ore di bus per raggiungere la prima meta di oggi, il Golden Temple ad Amritsar, cioe' la gurdwara piu importante della religione Sikh nata nell'India settentrionale, diffusa nel Punjab e basata sugli insegnamenti di 10 guru. La gurdwara e' il luogo di culto della religione Sikh dove viene custodito il Guru Grant Sahib, il libro sacro.
Essendo il parcheggio degli autobus piuttosto lontano dal tempio sperimentiamo un nuovo mezzo di trasporto, una specie di carretto trainato da un cavallo. Il tragitto e' arduo non solo per le strade dissestate ma anche per la quantita' di veicoli e gente che invadono la strada in ogni direzione.


All'ingresso del tempio depositiamo scarpe e calze, ci copriamo la testa in segno di rispetto come richiede la prassi e ci avviamo verso il portone da dove il Golden Temple appare in tutta la sua lucentezza circondato dai mille colori degli abiti delle donne e dei turbanti degli uomini...





Il tempio vero e proprio è circondato da un piccolo lago d'acqua in cui i fedeli si immergono in segno di purificazione. Percorriamo tutto il perimetro e ci mettiamo in fila per entrare: un'ora e mezza schiacciati nella calca prima di arrivare all'entrata...esperienza non raccomandabile! meno male almeno che ci sono file distinte per le donne e per gli uomini....




Terminata la visita all'interno del tempio, insieme a Jaspreet ci dirigiamo verso la Guru-Ka-Langar, la mensa comune gratuita presente in tutti i templi sikh come segno dell’unità tra la gente di tutte le religioni, credo e nazionalità. La signora seduta a fianco a me parla italiano: viene dalla Nuova Zelanda e ha avuto un marito in Italia. E' qui da Novembre e viene a mangiare qui tutti i giorni!



Monday, 17 February 2014

shopping in Ludhiana

15 febbraio: ci svegliamo finalmente con calma e dopo colazione usciamo a piedi a girovagare un po' per la citta. Prima meta: un negozio di abiti da uomo su misura. Gli uomini del gruppo si cimentano con la scelta di tessuti e modelli e alla fine negoziano strenuamente il prezzo per i capi ordinati con ottimi risultati: i loro abiti saranno pronti nel giro di una settimana.


C'è anche chi si fa prendere dalla tentazione di provare un turbante e si sottopone alla dimostrazione (Eduardo).



Usciamo dal negozio e mentre attendiamo qualche minuto che Anneliese e Dimitri ci raggiungano, il proprietario ci insegue e ci invita a cena una delle prossime sere....sua moglie tornerà in città e saranno ben lieti di averci come loro ospiti!
La città si sta risvegliando lentamente e poco per volta le saracinesche dei negozi si stanno alzando. Ci infiliamo in un altro negozio e mentre siamo tutti intenti a frugare tra i vestiti ci accorgiamo che dalla vetrina fa capolino.....un ELEFANTE! sorpresi e incuriositi usciamo e qualcuno sale a farsi una passeggiata (Cathy/Cristian e Eduardo).



Sdoganato il cibo di strada, nulla più ci può impedire di provare un buon masala chai (la bevanda locale a base di te, latte, spezie e zucchero in quantità): certo l'igiene non e' il loro forte ma ormai non ci facciamo piu' caso.


La giornata di shopping prosegue e culmina nell'acquisto di abiti tipici: sari per Anneliese, kurti per Cathy e per me. Prevediamo di indossarli in qualche occasione mondana ;-)
Torniamo distrutti in albergo e andiamo tutti a dormire: domani ci attende una giornata intensa di visite fuori Ludhiana.

Saturday, 15 February 2014

visita alle scuole

14 febbraio - giornata intensa: usciamo alle 8 e dopo circa due minuti in taxi incontriamo un elefante nel bel mezzo della citta'...cominciamo bene. dopo circa 1 ora e mezza di tragitto arriviamo alla prima scuola  bel mezzo del nulla...la scuola e' molto carina e bene organizzata. I bambini della pre-primary class (equivalente alla nostra scuola materna) ci accolgono con una canzoncina....



Tutte le scuole della Bharti Foundation sono concepite con un modello standard in termini di spazi, organizzazione e metodologia di insegnamento basata su tecniche interattive di apprendimento. Ogni scuola ha anche a disposizione un "corner tecnologico" dove gli studenti possono apprendere i concetti basilari dell'informatica.



Sulla via del rientro Hardeep, il DSA del distretto di Ludhiana East che ci ha accompagnato oggi, ci porta a pranzo in una vera dahba che, come per le nostre trattorie, sembra essere ben frequentata dai camionisti


Stasera abbiamo ricevuto un invito a casa di Jaspreet per un te'... giudicate un po voi se questo puo' essere definito tale!


i genitori di Jaspreet sono delle persone deliziose... ci intratteniamo volentieri con loro e uno per uno raccontiamo in breve da dove veniamo e chi siamo. Il gioco degenera e ci ritroviamo a cantare ognuno il proprio inno nazionale (vi risparmio il video!)


ah quasi dimenticavo: questa e' la mia sedia!



Thursday, 13 February 2014

Khanna: induction training per insegnanti

alzataccia stamattina: il taxi ci aspetta alle 7.45 davanti all'hotel per portarci a Khanna, a circa 60km da Lhudiana. Andiamo a visitare una scuola dove oggi è prevista una sessione di orientamento per nuovi insegnanti. Obiettivo del nostro progetto è infatti quello di strutturare un metodo di valutazione degli insegnanti al fine di migliorare la qualita' del training erogato e l'apprendimento da parte degli studenti. Ci accolgono il district coordinator e il senior trainer e ci offrono un bel bicchiere d'acqua: da dove l'avranno presa?? be' non vogliamo essere scortesi... speriamo non porti sgradevoli conseguenze!
La lezione inizia con la preghiera e alcune attivita' di team building per poi focalizzarsi sulle caratteristiche di un buon insegnante. 


Un esercizio in particolare attira la mia attenzione: divisi in gruppi gli insegnanti sono chiamati a descrivere come vedono il futuro nel 2030 dal punto di vista sociale, economico, educativo ed ambientale... guardate un po' cosa hanno detto...


per pranzo ci offrono dahl (zuppa a base di lenticchie) e chapati (altro tipo di pane tipico): ho la bocca in fiamme ma resisto strenuamente....meno male che alla fine del pranzo ci offrono dei dolcetti a base di zucchero di canna (praticamente solo zucchero di canna solidificato) che smorzano l'effetto "spicy"


tranquillo rientro in hotel con qualche curioso incontro per strada


summit nella team room per la cena: Peter rinuncia per la stanchezza (stanotte ha avuto un ospite in camera, sembra un topolino, e ha dovuto traslocare nel bel mezzo della notte), Lukas gli fa compagnia. Con tutti gli altri ci avviamo verso una "dabha": e' giunta l'ora di rompere il ghiaccio coi ristoranti di strada!
e dove se non al Calcutta Roll Centre???


sotto col tikki!!!


al rientro in hotel non ci sorprende la solita festa di matrimonio: qui ce n'è una tutte le sere!!!